Contributi Previdenziali in edilizia – Cass. sez. lav., ordinanza 10 maggio 2018, n. 11337 / Cass. sez. lav., ordinanza 11 maggio 2018, n. 11424
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La base di calcolo dei contributi previdenziali e CCNL di riferimento – Cassazione. sez. lav., ordinanza 14 maggio 2018, n. 11650

La base di calcolo dei contributi previdenziali e CCNL di riferimento – Cassazione. sez. lav., ordinanza 14 maggio 2018, n. 11650

 

L’art. 1 del d.l. n. 338 del 1989, nell’individuazione della retribuzione da assumere come base di calcolo della contribuzione previdenziale, afferma che la stessa non può essere inferiore all’importo di quella che ai lavoratori di un determinato settore sarebbe dovuta in applicazione dei contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali più rappresentative su base nazionale (minimale contributivo) ovvero da accordi collettivi o contratti individuali, qualora ne derivi una retribuzione di importo superiore a quello previsto dal contratto collettivo.

In caso di mancanza di un contratto collettivo di riferimento la Suprema Corte è di avviso che come base di calcolo dei contributi sono da prendere come riferimento i contratti stipulati a livello nazionale ( e non regionale o provinciale anche se stipulati da organizzazioni sindacali più rappresentative sul piano nazionale) di un settore affine che il datore di lavoro ha l’onere di individuare poiché la parte economica di questi contratti è maggiormente idonea a funzionare come parametro minimale comune per la generalità dei lavoratori di un determinato settore, e quindi con maggiori garanzie di parità degli stessi lavoratori nel concorso al finanziamento del sistema previdenziale. 

 

Piergiorgio Cefaro

14/01/2019

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Cassazione. sez. lav., ordinanza 14 maggio 2018, n. 11650

Piergiorgio Cefaro
Piergiorgio Cefaro
Consulente del Lavoro iscritto all'Ordine di Roma n. 2627